Tutto cambia affinché nulla cambi

di Gabriele Celso

 

Ed eccoci qua, di nuovo alle prese con lo stesso teatrino meschino, di nuovo con il concetto gattopardiano del “Tutto cambia affinché nulla cambi”, di nuovo con Berlusconi che tiene in mano le sorti di un intero paese, di nuovo un intero paese che si fa manovrare da quest’uomo.

E gli italiani? Cascheranno di nuovo nel tranello? Statene certi, lo faranno, lo hanno già fatto, non avendo capito il senso di questa mossa astuta, che fa pensare tutto il contrario di ciò per il quale è stata pensata. Quello che vi chiedo è di riflettere, cercare di capire il significato di una scissione, che poi una scissione non è, visto che il PDL non esisteva più. Perché proprio in questo momento? Perché dopo aver rinnovato la fiducia a Capitan Findus il 2 ottobre?

In attesa del voto di decadenza che si terrà il 27 novembre, fra soli 9 giorni, sabato si è consumata una tragedia…siete sicuri?

Un partito alla frutta, morto ormai, senza alcuna speranza di recuperare, con il leader che sta per decadere da senatore, senza una guida, decide per dividersi, tutti potrebbero pensare che finalmente Berlusconi è finito, finalmente ce lo siamo tolto dai piedi, niente di più sbagliato.

E un po’ come quando tu hai un gruzzoletto in banca e decidi di investire, cerchi di diversificare gli investimenti su vari titoli, ecco, questò è ciò che ha fatto il pregiudicato di Arcore, ha giocato su 2 titoli diversi, il suo e quello di Alfano, ma alla fine il capitale totale resta suo, gli elettori del PDL si differenziavano ormai tra quelli che ancora vedono Berlusconi come il salvatore, come unico leader possibile, il passato che ha sfasciato l’Italia unico che la può risollevare, e poi ci sono quelli che di Berlusconi ne hanno le scatole piene, non lo possono più vedere, lo sopportano meno di quanto lo sopporti il “Nientalista” Renzi, o il “Mentitore televisivo” Letta.

Per questo motivo alle prossime elezioni si presenteranno 2 partiti! Finalmente una nuova offerta politica a destra che non sia Berlusconiana!

Come? Come dici??? Berlusconi ed Alfano faranno un ‘alleanza? Davvero? Ma scusa, se faranno un alleanza allora che senso ha essersi divisi?

Questo è il gioco da maestro del venditore di pentole! Berlusconi potrà vantarsi di non aver ceduto alla sinistra giustizialista e comunista che non è mai cambiata e che lui ha sempre combattuto e sempre combatterà (sinistra che vede solo lui come Don Chisciotte con i mulini a vento), mentre Alfano sarà stato l’uomo responsabile fondamentale per la tenuta di questo governo che sta salvando il paese, questo governo che ha abbassato le tasse, tolto l’IMU, dimezzato i parlamentari, abolito le province, abolito il finanziamento ai partiti, cambiato la legge elettorale, creato nuovi posti di lavoro, aiutato le piccole medie imprese, aiutato i cittadini in difficoltà, si quegli otto punti che Bersani proponeva a quei populisti demagoghi del MoVimento 5 Stelle e che loro non hanno voluto accettare, e tutto questo lo ha fatto in soli 204 giorni di govern0!!!! Come? Non ha fatto niente di tutto questo? Si è vero, ma mi ero lasciato prendere dall’entusiasmo!

Ma insomma, cosa importa se il governo in 204 giorni non ha fatto nulla, in Italia mica si guardano i fatti, in Italia vince chi la spara più grossa, in Italia contano le tattiche e l’astuzia, come nel calcio, siamo o non siamo un paese di commissari tecnici? E B. in questo è il numero uno, con la sua tattica nessun voto andrà perso, gli italiani continueranno a votare il Pregiudicato e Alfango, l’Alfano liberato come Django, i due si alleeranno ed il gioco Tomasiano è fatto!