Salvini e i ROM a Scandicci

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Leonardo Batistini, il Consigliere NCD candidato alle prossime elezioni regionali per la Lega Nord,  annuncia su facebook:

“Mercoledì 22 Salvini sarà a Scandicci. Alle 13,30 andremo con lui a visitare i campi Rom del Cnr e daremo la nostra soluzione… Sgombero immediato e poi (quando non c’è più nessuno dentro) ruspa… ”
Seguono  i soliti commenti… porto io la ruspa, io lo schiacciasassi, io le mazze, era l’ora……..

Si, ma la soluzione del problema dov’é?

La nostra soluzione, in risposta all’ennesima mozione di sgombero dell’area presentata in Consiglio, è questa:
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/scandicci/2014/10/intervento-sulla-mozione-di-sgombero-dei-rom-dallarea-ex-cnr.html

Noi condanniamo ogni forma di illegalità, ma la soluzione va cercata nell’ambito normativo vigente. E se questo non basta si deve lottare per la modifica della legislazione vigente, nell’ambito del diritto sovranazionale e nel rispetto dei diritti umani.

Denunciamo il colpevole lassismo del sistema e di TUTTA la classe politica che ha tollerato il generarsi di questa situazione insostenibile. Classe politica che ha stanziato miliardi per combattere il fenomeno, miliardi che non sono mai arrivati dove ce n’era bisogno ma che sono stati mangiati da politici in malafede e criminalità organizzata prima di arrivare a destinazione.

Questo stato di cose fa bene al sistema: quando la crisi morde ci vuole un colpevole, un capro espiatorio, meglio se straniero, meglio se emarginato.

La crisi del sistema giudiziario fa bene ai potenti: processi lunghi che cadono in prescrizione favoriscono chi ha mezzi per coltivare cause che fra eccezioni di territorialità, ricusazione dei giudici ed altri ammennicoli da avvocati con parcelle da milioni di Euro sanciscono che la Legge non è uguale per tutti. E la giustizia ordinaria ingolfata fa si che le cause minori abbiano tempi lunghissimi.
E quindi denunciare qualcuno per furto o altri piccoli reati  è un esercizio  non produttivo: nel frattempo il ladro rimane in circolazione o sparisce.
La crisi delle forze di polizia che non hanno mezzi, macchine fatiscenti, sistemi informativi carenti e talvolta pochi soldi perfino per la benzina aiutano il dilagare della micricriminalità.
Meglio, così il popolino ha qualcuno contro cui accanirsi.
Gli immigrati? Fondi miliardari, se non erro  40 euro al giorno a persona, fagocitati nientemeno che da insospettabili associazioni benemerite, recentemente al centro di inchieste incredibili.

“Per queste cose i soldi non ci sono, caro cittadino arrabbiati,  il problema non sono gli immigrati che ci rubano il lavoro e degli zingari che rubano.”;

Ed invece i soldi ci sono, solo che vanno via in appalti truccati che triplicano (quando va bene) la spesa prevista e che la Guardia di Finanza asserisce essere 2 su 3 irregolari.
I soldi per comprare F35 e navi da guerra e margini per abbuonare multe da 90 miliardi di Euro ai gestori delle slot machine  ci sono eccome.

Ma ci pensate che se queste spese fossero state investite  per rafforzare le forze di polizia, per snellire i processi, per costruire nuove carceri (e non ricorrere sempre ai decreti svuota carcere ed agli ormai onnipresenti sconti di pena)  si avrebbero altre certezze?

“Quali? Che chi ruba, ad esempio, abbia un processo veloce ed una pena certa!! Che il territorio fosse capillarmente controllato!!”

Ma questo al sistema non interessa, alla casta ancora meno, hanno scorte, auto blu (dovevano diminuire ma sono aumentate lo sapevate?). Si preferiscono salvare voragini come quelle causate dalle Banche (Mps? che fine ha fatto?). Ed il finanziamento ai partiti che è stato abolito? Una fuffa. E le pensioni d’oro? Ed il vitalizio ai condannati? Figuriamoci: la casta (TUTTA) si autoprotegge.

“E nel livore della guerra tra poveri si guarda il dito e non la luna.

E quindi la soluzione è TUTTI A CASA!  Basta con questa classe politica che ha generato il problema e lo coltiva subdolamente.  Un motto che sembra vuoto ma che in realtà fa paura: adesso in parlamento c’è un’opposizione, c’è un movimento che non sta ai giochi e denuncia e che salvo qualche parlamentare perdutosi nel miraggio del sistema, continua imperterrito a denunciare, in parlamento e sul territorio, sta entrando nei comuni, entrerà in regione. Il meccanismo della connivenza politica è agli occhi di tutti e potrebbe essere pericoloso. E la paura fa 90 ed allora ecco la priorità, una riforma istituzionale che impedirà ai cittadini di scegliere i loro rappresentanti in parlamento: ma sì, creare con una riforma contraria al parere di tutti i costituzionalisti e minoritaria, un fortino inespugnabile. Con la sinistra interna ed esterna al PD  che lotta, si impegna, si indigna e poi getta la spugna con gran dignità.

“Sveglia gente, guardiamo la luna: siamo vittime, ostaggi di questo sistema e la casta ci dà in pasto questa tensione per distogliere l’attenzione.”

Ma torniamo a Scandicci: in data 6 novembre 2013 veniva presentato in Comune con protocollo  42530 un esposto inviato a varie autorità ed anche al Sindaco Simone Gheri in cui si riassumevano i fatti e si chiedeva un tavolo di confronto. Confronto che ad oggi non è mai avvenuto. Lo abbiamo evidenziato nel nostro intervento in Consiglio Comunale, abbiamo auspicato un percorso partecipato per trovare una soluzione.
Risultato ad oggi? zero.
Ma sappiamo anche che al nostro Sindaco Fallani piace lavorare in silenzio. Che abbia già trovato una soluzione ed aspetti il momento propizio per annunciarla?
Ce lo auguriamo ma non crediamo proprio. Il controllo del territorio langue: ricordate i vigili di quartiere, cavallo di battaglia in periodo elettorale, ed oggetto di sollecitazioni ed impegni in precedenti Consigli Comunali?
Ebbene è al palo.
Il perchè ce lo ha detto il Sindaco stesso: erano sì state programmate le assunzioni di 4 nuovi vigili (peraltro un numero assolutamente insufficiente per attivare un servizio efficace che non sia solo di facciata) ma ….. purtroppo……. vi ricordate l’abolizione delle province? Ebbene c’è l’obbligo da parte degli Enti locali di riassumere il personale in esubero delle ex Province. Che continuano a percepire soldi e che fra queste ed il nuovo organismo metropolitano i costi secondo voi sono diminuiti? La riforma è stata efficace? La solita fuffa.

Quindi, non si sa come, non si sa quando, finchè non sarà chiarito chi ed in che tempi deve riassorbire questi esuberi, il Comune non potrà fare nuove assunzioni. Fantastico.

Ed allora secondo noi il problema va comunque affrontato e va portato a galla,  che ne prendano atto tutti i cittadini e che sia evidente a tutti: si tratta di circa 180 persone.
Sono lo 0,36% della popolazione di Scandicci, ovvero 3,6 persone ogni 1000 abitanti. Chi sono, di quali etnie? Sappiamo che molti di loro vengono dallo sgombero del campo nomadi del Poderaccio ove furono anche incendiate alcune capanne e vi fu un morto. Questo a dimostrazione che gli sgomberi non servono a niente, hanno solo spostato il problema a Scandicci. E quindi anche un ipotetico sgombero (peraltro illegale  secondo le normative Europee ed Italiane se non prevede una nuova collocazione) dall’Area ex CNR (un’area che dopo averla intossicata è stata abbandonata a se stessa dalla nostra civiltà) a nulla servirà se non a spostare il problema in qualche altro Comune limitrofo.

“Ed allora abbia la politica il coraggio di affrontare il problema, perchè il tacere, il lasciare correre, ci ha stancato.

Il Sindaco Fallani non taccia, non si volti dall’altra parte: convochi un tavolo di confronto fra comunità ROM e forze politiche e sociali, avvii un percorso partecipativo VERO per fare emergere e trovare una soluzione al problema.

E ci ha stancato il doppio gioco e la falsità  della Lega Nord, che cavalca queste miserie omettendo di dire o ricordare che è stata firmataria del trattato di Dublino e della peggior legge sull’immigrazione che si potesse avere, e che viene a a Scandicci a cercare di soffiare sul fuoco dell’intolleranza per raccogliere il voto di qualcuno che non riesce (o non vuole) guardare oltre il dito.

“SVEGLIA: TUTTI A CASA!