OBBEDISCO

 

obbedisco

Caserma Gonzaga.

Obbedisco” scrisse Giuseppe ad Alfonso in un contesto di grande rilievo storico.
Obbedisco” avrà probabilmente detto anche Dario a Matteo in una meno nobile e rilevante vicenda.
Si legge sui giornali che Renzi, in una telefonata a Nardella, avrebbe segnalato dei problemi tecnici e giuridici non rilevati dagli esperti, che impediscono l’utilizzo della ex caserma Gonzaga per farne una moschea.
Viene da ridere solo a pensare il contenuto di siffatta telefonata ed ai cavillosi rivolti tecnico giuridici oggetto di discussione.
In realtà viene da pensare che con questo intervento Renzi abbia danneggiato tutti gli attori di questa vicenda per apparire come il salvatore della situazione. Il vecchio veto giunto da Roma per qualcuno ha ancora il suo fascino.
In realtà tutti escono sconfitti da questa vicenda.

Ne esce sconfitto Fallani, il sindaco di Scandicci che interviene sulla questione solo dopo i titoli dei giornali.
Se non sapeva niente dell’ipotesi della costruzione della Moschea alla Caserma Gonzaga il fatto è grave: indice della considerazione del ruolo sia di sindaco che di membro con delega allo sviluppo economico della città metropolitana.
Se ne era a conoscenza è di nuovo grave: avrebbe atteso le dichiarazioni di Nardella apparse sui giornali ad intervenire ed avvisare la cittadinanza.
La presa di posizione del Sindaco Nardella in reazione alle posizioni del Sindaco Fallani nei giorni successivi (non si faccia, si rispetti il percorso partecipativo) sono eloquenti: un bel “me ne frego, ho deciso che si farà lì” (libera interpretazione in sintesi) la dice lunga nei rapporti fra i PD cittadini.

Ne esce sconfitto il Sindaco Nardella: mostrando dapprima arroganza e decisionismo e poi totale asservimento al capo.
Problemi tecnico giuridici : ma ci faccia il piacere. Ed anche se fosse vero (!) ha mostrato incompetenza per non averli rilevati prima.

Ne esce male Renzi: per aver voluto fare la figura del paladino salvatore mentre tutti pensano che sia una comparsata fatta per contenere la sua evidente emorragia di consenso. E per accaparrasi qualche benevolo voto alle imminenti primarie.

Ne esce sconfitto il PD: mostrando scoordinamento fra tutti i suoi esponenti.

Unica cosa positiva e che alla fine di questa farsa la moschea lì non si farà.
Forse.
Parola di Renzi.

Ma non c’è da gioire cittadini, peggio di così questa vicenda non poteva essere trattata.
Ed il veto da Roma arriva giustificato da non meglio precisati “problemi tecnici e giuridici”, non certo perchè si deve rispettare il volere dei cittadini.
Questa vicenda conferma l’inefficienza e il pressapochismo dei professionisti della politica che anche a questo giro hanno mostrato che i percorsi partecipativi sono balocchi. Il destino della città si decide nelle stanze.
Cittadini, populisti incompetenti e mai contenti: volete mandarli #tuttiacasa?