MALA TEMPORA CURRUNT

tempesta_in_arrivo

 

di Valerio Bencini consigliere portavoce MoVimento 5 Stelle Scandicci

 

Finalmente torno alla mia tastiera. Volevo scrivere qualcosa sul voto di domenica, ma non riesco a farlo dal telefono o dall’ipad.
Non posso non cominciare dalla notizia che ho appreso dalla televisione mentre facevo colazione: tre romani hanno inseguito un rumeno e, sfondata la porta del bagno di una panetteria dove si era rifugiato, nel tentativo di sgozzarlo gli hanno amputato due dita. Che orrore.
“Mala tempora currunt” , ammoniva Cicerone, “sed peiora parantur” , si potrebbe purtroppo aggiungere.
Mi indigna e mi avvilisce l’episodio, ma non mi stupisce, non sarà il primo e non sarà l’ultimo. Quando si portano avanti campagne elettorali scellerate all’insegna della ruspa e della discriminazione razziale, non ci si può aspettare altro che questo. Non nego che la notte di domenica sono andato a letto piuttosto turbato per i risultati del seggio ove ero rappresentante di lista: non tanto per il risultato del M5S, quanto per l’exploit della Lega Nord che, in un territorio di tradizioni democratiche ed antifasciste, ha raccolto un consenso inimmaginabile.
Ricordo che in un post di un paio di mesi fa, quando Salvini ha iniziato ad imperversare in un modo eccessivo ed anomalo in tutte le trasmissioni televisive, ho fatto notare come tutto ciò non fosse un caso, ma una premeditata distrazione di massa. Ospite in trasmissioni televisive di ogni tipo, dall’alba al tramonto, ha ripetuto indisturbato il suo mantra: i ROM, le ruspe, gli immigrati. A chi viene in mente un altro tema politico magari di altra natura, rilevante per la politica regionale, me lo segnali, perché a me è sfuggito. Ed a chi è convenuto, non dico alimentare, ma quantomeno, non contrastare come dovuto, questo fenomeno? Ai partiti delle coalizioni e degli impresentabili, che, quando imperversano gli scandali e ci si arrocca per mantenere il controllo, aprono un terzo fronte, quello della guerra fra poveri, quello dell’immigrato e del diverso, portatore di ogni male sociale: ci rubano il lavoro, ci rubano le case, ci saccheggiano. Ad allora si tollera la Lega, anzi, le si dà spazio e gioco, in fondo, se prende voti è meglio, meglio che se li prendesse il M5S. La Lega è parte del sistema. Con la Lega ci si ragiona, con la Lega ci si governa, con la Lega ci si allea, con la Lega si può spartire la torta. La Lega il sistema non lo mette in crisi, lo difende, lo preserva, ne fa parte: in fondo sono dei bravi ragazzi, un po’ xenofobi ma è un dettaglio.
E quindi a questa tornata di elezioni amministrative è girata così: è stato alimentato questo cavallo e se ne stanno raccogliendo solo le prime conseguenze. Il futuro non è roseo, è colorato di derive razziste, xenofobe, antidemocratiche, fasciste. Che noi abbiamo sempre condannato ed osteggiato con ogni mezzo e che continueremo a combattere.
Ed ora guardiamo al nostro risultato: abbiamo mantenuto e consolidato la nostra posizione. Abbiamo avuto un risultato di lista in Regione Toscana del 15,13% facendo entrare quella bella persona che è Giacomo Giannarelli ed altri 4 cittadini onesti portavoce in consiglio. Il cerchio si è chiuso, abbiamo i nostri portavoce in comune, in città metropolitana, in regione, in parlamento Italiano, in parlamento Europeo. Questo ci consentirà di avere più coordinamento nell’azione amministrativa locale, avendo colmato quello spazio che separava i portavoce in comune dai portavoce in parlamento.
Lunedì sera abbiamo avuto un bel meetup, partecipato da tanti attivisti e tre nuovi simpatizzanti. Non avevamo come al solito un preciso ordine del giorno, ma un argomento generico di riflessione politica. Mi ha fatto tanto piacere e dato energia il fatto che tutti gli interventi fossero incentrati su cosa faremo domani: idee, progetti, consigli, ipotesi. Ho riscontrato una coesione ed una unità di intenti che non mi aspettavo in un meetup post-elettorale. Ci stiamo consolidando come MoVimento, ci stiamo consolidando come comunità locale.
Bene, avanti così, miglioreremo ancora.
Grazie:
in primo luogo a te, amico sconosciuto che hai fatto la croce sul simbolo del Movimento 5 Stelle: ti aspettiamo a braccia aperte. Quando vorrai, se lo vorrai, puoi venire a dare il tuo importante contributo alle nostre riunioni. La tua voce varrà come quella dei portavoce in consiglio comunale o come quella degli attivisti più anziani: non abbiamo un leader e non abbiamo nessuna gerarchia. Questo è il limite e la bellezza del MoVimento: uno vale uno. Potrai riscontrarlo.
Grazie:
a tutti gli attivisti, ognuno dei quali in questi tre mesi ha dato quanto poteva per contribuire alla riuscita della campagna elettorale, che, ricordiamo, è stata tutta autofinanziata.
Grazie:
a Giacomo Giannarelli ed ai nostri candidati di circoscrizione Roberto Abate e Celeste Rotondi. Questi ultimi hanno condotto una splendida campagna circoscrizionale, raccogliendo un altissimo numero di preferenze. Bravi.
Grazie:
ai nostri parlamentari che più volte hanno partecipato ai nostri eventi territoriali, con impegno, entusiasmo, senza scorte, senza cene pagate. Anzi, ci hanno servito a tavola.
Grazie:
a Beppe.
A riveder le stelle.