Grazie

 

 

Grazie di cuore ai 2986 cittadini di Scandicci che hanno aperto la porta del Palazzo Comunale e hanno consentito al Movimento di entrarvi per aprirne, a sua volta, le finestre.
Da quelle finestre aperte entrerà aria nuova e usciranno le voci del Palazzo, rimaste per troppo tempo chiuse nel suo ermetismo.

Due anni fa non esistevamo. Due anni fa, una domenica mattina, ci siamo incontrati al Parco dell’Acciaiolo per la prima volta.
Non ricordo esattamente quanti eravamo, forse 5 o 6 persone sconosciute fra loro, ma ricordo bene quello che pensai: “o ‘n do’ si va?

In Consiglio Comunale si va!!, mi risposi due ore dopo quando ci salutammo per andare ognuno a pranzo con le proprie famiglie.
Due ore: tanto bastò per capire di quanta concretezza, consistenza, preparazione e determinazione fosse fatta la “pasta” di quei nuovi amici.

In due anni siamo cresciuti molto e non solo nel numero, allargandoci da quei 5/6 “sognatori” ai quasi tremila di domenica 25 Maggio 2014.
In due anni ci siamo confrontati e abbiamo discusso; divertiti e entusiasmati; trovato punti condivisi fra noi ma, soprattutto, abbiamo coinvolto l’intera cittadinanza.
Pietra miliare del nostro cammino è stato l’Open Space Technology, dai cui gruppi tematici è uscita la “Scandicci che vorremmo“, evoluta, poi, nel Programma Partecipato con cui il Movimento 5 Stelle di Scandicci si è presentato alle elezioni amministrative.

Oggi, come dopo ogni competizione politica, si sente un gran parlare di vincitori e di sconfitti. Del Movimento 5 Stelle si dice che abbia perso.
Potremmo rispondere con i soliti ghirigori fonici sentiti e risentiti: “come si evince dall’analisi del dato locale … bla bla bla … siamo passati da zero a tre consiglieri … bla bla bla … la comparazione con il dato delle politiche scorse … bla bla bla… è confutabile, perché si sa!, la scelta è determinata da dinamiche diverse…”. Ancora bla bla bla e fine del discorso.

NOO!!!, noi non lo sappiamo se abbiamo vinto o perso e non potremmo saperlo adesso, qualunque fosse il “dato matematico”: foss’anche stato il 51%!

Noi non siamo entrati nel Palazzo per occupare sedie, piazzare amici e parenti o favorire combriccole di sorta. Voi non ci avete aperto quella porta per varcare la soglia con la quantità, ma ci avete chiesto la qualità.
Noi vinceremo lavorando bene, facendo opposizione dura quando serve o aiutando fattivamente la maggioranza, ogni volta che vorrà attuare un’iniziativa che riterremo positiva per il Bene Comune.
E i “numeri” per far questo ce li abbiamo: tre sono i portavoce, di eccelsa qualità, non c’è che dire, ma non dimentichiamo che il Movimento 5 Stelle non ha panchina: siamo tutti in campo e “dentro” siamo già in tremila!

Vorremmo conoscerci tutti, uno ad uno, e forse avremo il modo e il tempo per farlo. Nel frattempo, ne siamo certi, cresceremo. In tutti i sensi, tutti insieme.

Ci farà piacere la vostra presenza all’insediamento del Consiglio Comunale e alle sedute successive. Vi aspettiamo!!
Cercateci per qualsiasi cosa: noi ci saremo. Abbiamo bisogno di conosce i problemi per affrontarli e delle idee di tutti per risolverli.
Ci saremo, abbiamo l’ambizione di diventare il riferimento per tutti i cittadini di Scandicci, non solo per quelli che hanno votato il Movimento: noi siamo il Movimento dei cittadini, non il partito dei suoi elettori.
Cercateci, noi ci saremo quando vi risponderanno “dica a me, l’assessore non è in stanza!“.
Cercateci e vedrete che non siamo solo “in rete” come qualcuno vuol far credere. La rete è il mezzo, non è il luogo.
Continueremo ad essere fra la gente come abbiamo fatto in questi due anni, ci troverete nelle piazze con il nostro Gazebo, saremo “presenti!” in Consiglio Comunale e negli spazi che ci spettano nel Palazzo.
Cercateci: ci saremo!
E quando sarà il momento, fateci il favore, diteci se domenica scorsa abbiamo vinto o abbiamo perso. Della statistica non ci fidiamo, vogliamo i cittadini a giudicarci.

Grazie,
Gli Attivisti del MoVimento 5 Stelle di Scandicci