Gestione dei rifiuti urbani – Il nostro intervento in consiglio comunale

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Pubblichiamo il nostro intervento in consiglio comunale del 29 settembre sulla gestione dei rifiuti urbani:

 

Il piano finanziario dei rifiuti del Comune è ovviamente in piena sintonia con quello di programmazione proposto da quadrifoglio.

Il conto che ci presenta Quadrifoglio per la gestione del ciclo rifiuti è di 9.629.010 mentre quello dello scorso esercizio era 9.311.000

Non si trova in nessuno dei due la parola riuso, la parola raccolta differenziata spinta, la parola tariffa puntuale.

Tutto si inserisce in un contesto di promuoviamo la differenziata ma non troppo in modo da dare alimentazione al nuovo inceneritore che sarà costruito a case passerini che brucerà circa 400 tonnellate di rifiuti al giorno e circa 150.000 tonnellate all’anno .

L’inceneritore sarà costruito dalla società QTERMO, società partecipata per il 60% da Quadrifoglio e per il 40% dalla società HERA, colosso specializzato nel settore.

Produrrà energia elettrica e questo è bello, ma produrrà anche diossina, e questo è brutto ed anche se nessuno lo dice è certo in quanto ad oggi non esiste filtraggio che sia in grado da certificarne la totale assenza.

Gli inceneritori puliti sono lo stesso delle centrali nucleari sicure: una contraddizione in termini, un ossimoro linguistico.

Si riportano alcune osservazioni e la posizione in merito di Greenpeace Italia.

Leggi qui l’intero documento.

Il Movimento 5 stelle sposa in pieno e fa proprie le osservazioni di Geenpeace.

Ogni inceneritore ha mobilitato comitati cittadini locali, e l’inceneritore di Case Passerini ha già un comitato antagonista cittadino molto attivo.

Il movimento 5 stelle sarà vicino a tutti i comitati cittadini sorti contro gli inceneritori.

Vorremmo far rilevare anche alcuni dati riportati in un recente articolo del 19 settembre in Firenze Cronaca di Repubblica.

Breve riassunto: “Un piccolo miracolo hanno fatto i cassonetti a chiave che vengono usati al campo di Marte da 17,000 persone dal mese di aprile 2014. La differenziata è volata in 5 mesi all’83% , superiore al successo del 74% a San Jacopino.

Fra i Comuni limitrofi spicca Tavarnelle con l’87,54% ; San Casciano al 75,85% ; Sesto con il 63% ultimo Scandicci con il 56%.”

La sorpresa che si ha leggendo questi sorprendenti risultati sta a significare che la popolazione reagisce con interesse a questi progetti e che i tempi sono maturi per fare un salto di qualità e di consapevolezza nella gestione dei rifiuti, oltre l’incenerimento.

Calcolando che tutti i comuni che utilizzano Quadrifoglio producono circa 400,000 tonnellate annue di rifiuti, ipotizzando realmente raggiungibile una differenziata del 80% ecco che i conti non tornano. Infatti se l’80% andasse in differenziata, risulterebbero da smaltire 80.000 tonnellate di indifferenziata. Mentre l’inceneritore che vanno costruendo ne brucerebbe annualmente quasi il doppio.

Questo sul piano politico generale.

Nello specifico contestiamo il budget economico di Quadrifoglio. Quadrifoglio non è una società che persegue l’interesse dei cittadini, come scritto nel pieno dei servizi, ma una società che persegue l’utile come risulta evidente dai pochi elementi che per adesso, ma siamo solo neonati, sono in nostro possesso.

Gli utili realizzati ante imposte sono 6.892 nel 2011; 10.223 nel 2012, ed 8.848 nel 2013. Sono utili importanti Poichè il servizio di smaltimento viene pagato dai cittadini, questi sono soldi dei cittadini.

Dai pochi dati che emergono dalla sezione trasparenza del sito si nota che vengono pagati oltre 600.000 euro di stipendi a dirigenti e vengono corrisposti oltre 300.000 euro per consulenze esterne. Quindi la TARI che andremo a corrispondere in primo luogo andrà a coprire i costi di questo enorme soggetto che si avventurerà nel prossimo anno anche nella costruzione dell’inceneritore. Che sia un soggetto che persegue l’utile lo si evince anche dalla struttura del conto che viene presentato al comune di Scandicci:

Vengono chiesti 373.000 euro per ammortamenti degli impianti.

Nessuna società chiede di pagare in soldoni gli ammortamenti dei propri impianti: chi mastica ragioneria sa che gli ammortamenti sono una posta che storna una parte di utile al fondo ammortamento, una riserva teorica mai accantonata in termini di soldi reali. Orbene nel conto ci sono anche gli ammortamenti da pagare.

Ma non solo:

Ci viene chiesto di pagare anche 332.000 euro per remunerazione del capitale investito.

Ma la remunerazione del capitale investito per una azienda normale è l’utile. Nel costo di un servizio nessuna azienda, nessun imprenditore evidenzia una voce per remunerazione del capitale investito.

E poi investito da chi? Se Quadrifoglio è una partecipata siamo noi cittadini ad avere versato nelle sue casse del capitale, sono soldi nostri.

E su questo annunciamo che ci faremo promotori di un lavoro con i gruppi consiliari del Movimento 5 stelle di tutti i comuni interessati dal servizio Quadrifoglio per avere informazioni, accesso agli atti, segnalazioni su tutti gli sprechi e disservizi interni all’azienda Quadrifoglio, disservizi e sprechi che saremo noi a pagare.

E vorremmo anche verificare se il permanere in Quadrifoglio sia effettivamente conveniente per i cittadini di Scandicci oppure se fosse meglio riacquisire la potestà sulla gestione dei rifiuti.

Nel caso del conto Quadrifoglio una spending review del 5% della nostra partecipata avrebbe portato nelle casse del comune di Scandicci quasi 500.000 euro. 1/6 dell’intero gettito TASI. Ma questo non è stato fatto. Anzi, in un periodo di recessione economica si incrementa il costo di circa il 2% rispetto allo scorso anno.

Per questi motivi annunciamo voto contrario al Piano della gestione dei rifiuti e la conseguente determinazione della TARI che altro non fa che presentare ai cittadini il conto di quanto richiesto.