Coop UNICA – Breve resoconto della riunione del 19 Giugno

IMG_2045

 

Venerdì sera 19 giugno 2015, nella saletta del CNA inn Scandicci, si è tenuto un incontro con i Consiglieri
Comunali del MoVimento 5 stelle di Scandicci, richiesto da alcuni  soci  della Cooperativa UNICA  per  parlare del paventato fallimento della Cooperativa.
Il problema è cogente e la riunione è stata vibrante e partecipata, la saletta era piena.
La cooperativa UNICA ha sospeso il rimborso ai soci del prestito sociale. Si tratta di circa 8 milioni di Euro divisi in circa un migliaio di
libretti di prestito sociale. I risparmi di una vita, in alcuni casi.
Questi risparmi non hanno una tutela di legge come quelli del sistema bancario: se la cooperativa fallisse la possibilità di subire forti perdite è concreta.
La cooperativa in incontri con i soci ha annunciato che il bilancio del 2014 avrà una forte perdita che probabilmente supererà il patrimonio netto societario, rendendo ineluttabile il ricorso ad una procedura fallimentare, la liquidazione coatta amministrativa.
Le ragioni di questo dissesto, oltre alla crisi del settore immobiliare, sono da rivenire nelle sanzioni comminate dal Comune per il mancato rispetto da parte della cooperativa del prezzo massimo di cessione previsto dalla convezione di edilizia popolare stipulata con il Comune.
La debenza di queste sanzioni è stata confermata da una sentenza del TAR emessa nel dicembre 2014.
La situazione è stata un fulmine a ciel sereno per molti soci, in quanto il bilancio dell’anno 2013 e le relazioni di accompagnamento, non facevano presagire un così drastico precipitare degli eventi.
La serata è stata una condivisione delle reciproche informazioni ed esternazione dei dubbi e preoccupazioni dei soci.
E’ emersa una forte necessità di capire la situazione e di avere chiarezza e trasparenza, di sentire pareri ed opinioni autorevoli utili a comprendere pienamente l’accaduto ed indicare il possibile orizzonte futuro.
Abbiamo quindi raccolto la richiesta di richiedere l’apertura  un tavolo tecnico istituzionale ove i rappresentati del Comune, della Cooperativa UNICA,
dei soci e di figure istituzionalmente preposte ad occuparsi di cooperative, potessero contribuire a definire i contorni della vicenda e valutare se vi sia la strada per una possibile soluzione.
Abbiamo presentato in data  lunedì 22  giugno  una apposita mozione in tal senso da calendarizzare in Consiglio Comunale.
I soci presenti hanno preso atto della possibilità di costituire un comitato che li rappresenti, per avere una rappresentanza formale.
Decideranno autonomamente se e come costituirlo.
La vicenda è complessa e sensibile, tocca la vita della cooperativa e dei suoi soci, nonchè delle loro famiglie.
Se soluzioni vi possono essere, queste dovranno essere seriamente analizzate, senza preclusione alcuna.