Cittadini attiviamoci: ci salveremo solo da soli

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Questa l’amara sintesi che ci sentiamo di fare dopo il Consiglio Comunale di ieri pomeriggio. Ma forse abbiamo sbagliato definizione, non è una sintesi amara, è una realistica constatazione che indica l’unica via che abbiamo davanti: i cittadini devono attivarsi e riprendersi gli spazi politici che per troppo tempo hanno delegato ad una classe politica che non ha messo al centro della sua attenzione la tutela del cittadino, dei suoi diritti, dei suoi interessi.

Ad allora il cittadino deve fare un piccolo sforzo nella consapevolezza che il cambiamento che auspichiamo è più semplice e facile di quello che sembra: il cittadino si deve fare istituzione, entrare nella vita sociale e politica senza delegare più nessuno, ma facendosi parte diligente ed attiva.
Ci sono piccole cose che a volte sembrano impossibili ed invece sono di una semplicità estrema. Quante volte ci siamo lamentati della gestione del condominio e manifestato la voglia di cambiare amministratore: il primo commento è “ma come si fa… alle assemblee siamo in pochi… l’amministratore fa pesare le deleghe che porta lui!”
In realtà è la cosa più semplice che esista: organizzarsi, parlare, condividere informare gli altri, creare una piccola comunità di interessi e relazioni e ……. cambiare amministratore non è mai stato più semplice!
Cari concittadini soci di UNICA vi ricordate quando alla richiesta di qualcuno che chiedeva a noi del M5S una soluzione, un preciso impegno, abbiamo risposto che noi non abbiamo soluzioni? Abbiamo anticipato che il Consiglio Comunale non avrebbe dato soluzioni, e così e stato.
Ed abbiamo sottolineato che la forza e la soluzione per questa vicenda, se c’è è nelle vostre mani e nell’impegno che potete mettere in questa vicenda organizzandovi e raccogliendo consapevolezza ed informazioni.
Abbiamo condiviso con voi la mozione per chiedere alle istituzioni almeno un aiuto a costruire un tavolo tecnico di alto livello con indicazione esemplificativa di figure di rilievo ed alte competenze in materia.
Avete visto le reazioni, chi non le ha viste riguardi lo streaming del Consiglio.
Com’è andata a finire?
Abbiamo visto il Sindaco alzare in modo inopportuno ed inadeguato i toni sulla impraticabilità delle mozioni ed il conseguente invito a non votarle.
Il Consigliere Batistini nella sua replica ha usato frasi ritenute offensive verso il Sindaco ed il Segretario Comunale.
Se è stata evidente la mancanza di rispetto del Consigliere verso il Sindaco ed il Segretario, è stata, seppur su un diverso piano, altrettanto evidente la mancanza di rispetto del Sindaco nei confronti del presentatori delle mozioni da votare: ancorchè possano essere ritenute impraticabili le mozioni sono comunque meritevoli di rispetto e di sereno dibattito e civile contestazione nel merito.
E prendendo spunto da queste affermazioni, il gruppo Consiliare del PD ha decretato la fine della partita staccando la spina facendo mancare il numero legale.
E qui si è manifestata un’altra grave mancanza di rispetto da parte del gruppo consiliare del PD verso le tante persone che dalle 17.00 di pomeriggio, hanno riempito una sala cocente, aspettando il termine del Consiglio per vedere dibattuta la mozione che loro stessi avevano richiesto fosse presentata raccogliendo numerose sottoscrizioni.
Questo modo di comportarsi in Consiglio che noi non lo possiamo giustificare: anche a fronte di gravi evidenze si deve sempre prediligere il dibattito e la contrapposizione, anche aspra, elevando i livelli, se questi si abbassano, ed usando gli idonei strumenti regolamentari e normativi a disposizione.
Fatte queste considerazioni che dire: il tavolo tecnico facilitato dal Comune non ci sarà.
Il 2 luglio alle ore 18,00 nella saletta comunale al piano terra accanto al Bar ci sarà la riunione della Commissione controllo e garanzia: è quanto possiamo istituzionalmente fare come opposizioni. Il Presidente Tognetti (M5S) ha invitato il Presidente della Cooperativa Unica Tossani ed i revisori contabili del Comune di Scandicci a parteciparvi.
La riunione è aperta al pubblico senza possibilità di intervento. Sarà comunque occasione per porre numerose domande.
Intervenite o fateci pervenire le domande che vorreste porre.
Rinnoviamo l’appello ad organizzarvi e creare una piccola comunità di cittadini attivi ed informati: se avete bisogno di una mano chiedetecela. Ve la daremo volentieri al massimo delle nostre possibilità.
Senza strumentalizzazioni: siamo semplici cittadini e non abbiamo slogan da cavalcare sulla pelle di altri cittadini.

Il MoVimento 5 Stelle di Scandicci.